| Cantina |
Cantine
Di Marco |
| Logo |
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| Denominazione
geografica |
Primitivo di Manduria D.O.C. |
| Nome
del vino |
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| Etichetta |
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| Vitigno |
Primitivo |
| Zona
di produzione |
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| Età
dei vigneti |
30/40 anni |
| Caratteristiche
del suolo |
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| Sistemi
di allevamento |
Alberello basso pugliese |
| Varietà
dell'uva |
Primitivo |
| Portainnesti |
157-140 R |
| Ceppi
per ettaro |
2500/3000 |
| Vino
per quintale d'uva |
Hl 50 |
| Epoca
di vendemmia |
Prima decade di Settembre |
| Fermentazione
del mosto |
L'estrazione del colore avviene
tramite macerazione del mosto con le vinacce che conferiscono
al mosto, con l'avanzare della fermentazione, sostanze coloranti
ed odorose. Il vino così acquista delle eccezionali peculiarità
che vengono ulteriormente caratterizzate dall'appassimento delle
uve sul ceppo per un breve periodo. La separazione del mosto
delle bucce avviene per sgrondo esercitando una leggera pressatura.
Il mosto completa la fermentazione per circa 7 giorni a temperatura
termoregolata |
| Affinamento
del vino |
L'invecchiamento è ottenuto
in serbatoi di acciaio inox per alcuni mesi, dove si svolge
la fermentazione malolattica. Continua poi in botti di Rovere
da 6 a 8 Hl per circa un anno. Verrà commercializzato soltanto
5/6 mesi dopo l'imbottigliamento |
| Dati
analitici |
Gradazione alcolica: 14,50%;
acidità totale.5,60/6,00% |
| Esame
organolettico |
Colore rosso tendente al violaceo
e con l'invecchiamento all'arancione, profumo tenue, vinoso
dal sapore asciutto ma morbido, di buon corpo, gradevole, pieno,
armonico, tendente con l'invecchiamento al vellutato |
| Abbinamenti
gastronomici |
E' compagno indiscusso di grandi
arrosti, del ragù di sette carni ed a fine pranzo, con il pecorino
stagionato. Si beve a 20° C in grandi bicchieri panciuti. Se
le bottiglie sono conservate correttamente questo vino si può
invecchiare 2/3 anni |