| Cantina |
Lizzano |
| Logo |
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| Denominazione geografica |
Primitivo di Manduria
D.O.C. |
| Nome del vino |
Masseria Montemanco |
| Etichetta |
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| Vitigno |
Primitivo |
| Zona di produzione |
Lizzano |
| Età dei vigneti |
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| Caratteristiche
del suolo |
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| Sistemi
di allevamento |
Alberello pugliese |
| Varietà
dell'uva |
Primitivo |
| Portainnesti |
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| Ceppi
per ettaro |
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| Vino
per quintale d'uva |
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| Epoca
di vendemmia |
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| Fermentazione
del mosto |
Le uve, dopo un leggero appassimento
sulla pianta, vengono pigiate e diraspate, poste in appositi
contenitori (vinificatori), dove la massa del pigiato viene
rimontata automaticamente e controllata la sua temperatura.
In questi contenitori stazionano alla temperatura di 25-27°
per circa una settimana per permettere alle sostanze coloranti
di solobilizzarsi e rendere rosso il mosto. Dopo tale periodo,
la parte solida viene separata dal mosto, il quale viene fermentato
con lieviti indigeni. La fermentazione si arresta automaticamente
per l'elevato contenuto di zuccheri che contengono le uve. |
| Affinamento
del vino |
Il mosto viene subito sfecciato
e stoccato in contenitori per l'affinamento del prodotto. Quando
il vino è pronto per l'imbottigliamento, viene stabilizzato
a freddo e imbottigliato a basse temperature |
| Dati
analitici |
Gradazione alcolica: 14°+6%
di zuccheri - Optimum di invecchiamento 4 anni |
| Esame
organolettico |
Colore rosso con riflessi violacei,
profumo gradevole e persistente, sapore corposo, elegantemente
vellutato |
| Abbinamenti gastronomici |
Tutti i tipi di
dolci in particolare quelli secchi con mandorle. Servire a temperatura
ambiente. Stappare la bottiglia 2 ore prima |