ROCCAFORZATA


Stemma      Abitanti: 1.654
Superficie:  kmq
Densità: /kmq
Altitudine: 145 mt s.l.m.
Abitanti: Rocchesi

Cenni storici

Il paese di Roccaforzata ha un’incerta data di nascita, ma certa è, secondo alcuni documenti storici, la sua colonizzazione greca.
Sono stati, infatti, rinvenuti attestati storici e materiale archeologico risalente all’età pre-romana. A testimonianza di ciò, nel Medioevo il borgo si trova menzionato come "Rochae".

Nel sec. XV Roccaforzata fu popolata dagli Epiroti, che le hanno conferito la caratteristica peculiare di centro greco-albanese.

Infatti nel 1462 le soldatesche epirote dello Scanderberg, venute in difesa di re Ferdinando di Napoli, dilagarono nelle campagne pugliesi, occupando i casali di Rocca, S. Giorgio Jonico, Faggiano, Monteparano, Fragagnano e S. Marzano di S. Giuseppe.

Alcuni di tali soldati si insediarono nel territorio, costituendo così delle comunità ed imponendo agli indigeni lingua, usi e costumi. Sempre nel 1400, il centro di Roccafozata costituì feudo della famiglia d’Ayello, passando successivamente alla famiglia Laforza. In epoca recente, il dialetto albanese è rimasto patrimonio dei soli abitanti di S. Marzano, mentre negli altri paesi colonizzati anch’essi dagli Albanesi e a Roccaforzata tale dialetto si è estinto verso il 1800.

 

Festa della Madonna della Camera

Tale festa deriva da un antica leggenda secondo la quale durante l’invasione turca, le popolazioni di Roccaforzata e Monteparano, si rifugiarono nel Santuario della Madonna della Camera per salvarsi dal popolo invasore. Successivamente i Turchi furono allontanati dagli occhi della Madonna raffigurata su un quadro posto nel Santuario.